vi siete mai chiesti se in una parte qualsiasi del mondo qualcuno sta provando le vostre stesse emozioni, le vostre stesse paure, gioie o dolori? prendete per esempio Starling...paese come tanti situato in Virginia. forse somigliarà al tuo oppure sarà completamente diverso, magari guardandolo da vicino potrai trovare qualcuno in cui rispecchiarti, vedere la somiglianza con qualcuno di tua conoscenza. ma quello che troverai di sicuro sono delle persone che cercano di trovare se stessi, persone che magari come te si sentono di essere gli unici a dover affrontare le proprie battaglie magari anche da soli perchè a volte è facile sentirsi insoddisfatti, sentire di non farcela o semplicemente sentirsi soli. l'unica cosa da fare è pensare che le cose magari domani andranno meglio e quindi aspettare soltanto che passi un altro giorno, perchè statene sicuri che domani qualcuno riuscirà a trovarvi... e metterà tutto a posto. Perché tutti abbiamo bisogno di un piccolo aiuto a volte, qualcuno che ci ricordi che non può essere sempre così. che qualcuno è là fuori e che quel qualcuno ti troverà.
prendete per esempio Andie. lei è una di quelle persone che si sentono perse e sole. sempre li in un angolo della fermata degli autobus, con lo sguardo basso sui suoi disegni, mentre la sua mente viaggia nella sua sconfinata tristezza.
An.<<oggi! cosa c'è di strano in oggi. tutti direbbero che è un giorno come un altro e in fondo per la maggioranza delle persone in questo mondo è così. ma nn per me che sto qui immobile davanti alla fermata di un autobus ad aspettare quello che mi porterà dritto in classe ad affrontare un altro dei normali giorni di una normale ragazza. ma dentro me tutto è diverso tutto è cambiato. questo nn è un giorno come gli altri. no, nn per me che sento ancora il mio cuore lacerato in mille pezzi. vorrei proprio conoscere quel cretino che ha messo in giro la voce che il tempo guarisce ogni ferita per fargli vedere che nn è così, che ci sono ferite che nn potranno guarire mai neanche dopo 6 anni. e già avevo solo 10 anni qnd in questo stesso orribile giorno mia madre morì.sono passati 6 anni eppure sento ancora lo stesso dolore lacerarmi il petto, straziarmi fino a chiedermi che giustizia può esserci in questo mondo quando a 10 anni si è costretti a perdere la madre e nn poter far niente per tornare in dietro. eppure darei qualsiasi cosa per poter avere la possibilità di dirle che mi manca da morire, che ho bisogno di lei e magari dirle anche addio. solo un pò di tempo in più. è davvero una richiesta così impossibile? credo di si visto che sto ancora qui seduta ad aspettare un autobus che forse ci sta mettendo troppo ad arrivare, mentre la mia mente vaga in un turbinio di emozioni e sentimenti ed io sto qui immobile cercando di esprimerli cn i miei disegni, sperando di allontanarli ma niente da fare, nn vanno via... e credo che nn lo faranno mai!
finalmente è arrivato, sento il rumore della bussola aprirsi. mi sembra strano cosiderare un autobus come un'ancora di salvezza dall'inferno della mia mente, ma è così che adesso mi sento.>>
...:Andie!
<<salva! finalmente salva dai miei incubi grazie a lei, l'unica persona che è riuscita a crearsi un spiraglio fra le mie barriere ed entrare nel mio mondo. la mia migliore amica April. con lei tutto mi sembra più facile!>>
An.: ciao April, credevo che questo autobus nn arrivasse più
Ap.: e dillo che forse un pò lo speravi visto che oggi la Parker deve interrogarti.
<< dannazione! mi era passato di mente, ma a dire il vero nn mi importava molto. ero molto brava in matematica. nn so perchè ma è una materia che mi ha sempre affascinato. forse perchè pone dei quesiti che hanno sempre delle risposte!>>
An.: già vero, l'avevo dimenticato, ma devo dirti la verità, mi sento abbastanza pronta ad affrontarla.
Ap.: tu e le tue doti naturali. cmq oggi passeremo la giornata insieme e come da tradizione ti ho preparato un programma che nn ti lascerà neanche un attimo libera.
<<April e i suoi programmi. se nn ci fosse lei nn saprei proprio come affrontare giornate come questa. ogni anno il giorno della morte di mia madre cerca di tenermi impegnata per nn farmi pensare troppo al mio dolore. in realtà sa che nn serve a molto, ma sa anche che me lo rende meno difficile. mi incuriosisce pensare a cosa si sia inventata questa volta. le sue idee sono sempre così brillanti! >>
il suono della campanella la riportò alla realtà. adesso era ora di affrontare la scuola, aspettando con impazienza il momento in cui avrebbero finalmente scoperto il programma di April.